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2 settembre 2014
Biancaneve e il cacciatore 013

Biancaneve e il Cacciatore di R. Sanders

11 luglio 2012 • Primo Piano, Vetrina Cinema, Videos

Questa è sicuramente un’estate all’insegna dei colossal. Tra “The Amazing Spider-Man” e “Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno” non poteva mancare il meraviglioso “Biancaneve e il Cacciatore”.
Il film è ispirato alla candida fiaba dei fratelli Grimm, ma poniamo l’accento su ISPIRATO. Infatti, il regista (e pubblicitario) Rupert Sanders con il suo debutto nel grande schermo è riuscito a creare un mondo nuovo, un vero è proprio universo parallelo. Si riconosce un notevole impegno produttivo da parte sua, ottenendo un’opera fantasy ambiziosa che sicuramente farà storia. Le immagini, le atmosfere, la fotografia sono assolutamente curate nel dettaglio. Il tono dark, molto medievale, unito alle ambientazioni, ai costumi e alla sceneggiatura che definisce la psicologia dei personaggi, scrive la trama di quello che è forse più di un semplice colossal.

La storia, anche se ben nota, non è per niente scontata. Il film si apre con la voce narrante che racconta i tragici eventi del passato: il Re Magnus dopo la morte della regina, sposa Ravenna (Charlize Theron) che ucciderà il fresco sposo proprio la notte di nozze. Impone così la sua egemonia su tutto il territorio, temuta come una strega, qual è realmente. Rinchiude la figliastra Biancaneve nella torre, dove rimarrà per quindici anni.
Interessantissimo è il personaggio di Ravenna, analizzato attentamente e valorizzato dall’interpretazione della Theron. La perfida regina è ossessionata dall’odio per gli uomini, visti come sfruttatori delle belle donne che sostituiscono una volta sfiorite. Legata alla magia nera, diede la sua anima in cambio di una bellezza eterna, condannandola al disumano atto di succhiare l’essenza vitale delle altre donne. Così chiusa nelle sue stanze contempla lo Specchio che si scioglie assumendo sembianze umane, fino a quando quest’ultimo le comunica l’imminente pericolo. “Labbra rosso sangue, chioma di nero fulgore…” Biancaneve (Kristen Stewart) è destinata a superarla in bellezza e a spodestarla dal trono. La fanciulla riesce a scappare avventurandosi nella tenebrosa Foresta Oscura incontrando Troll e fantasmi per poi essere tratta in salvo dal Cacciatore (Chris Hemsworth). Mandato dalla regina per ucciderla, conosciuta l’identità di Biancaneve deciderà di proteggerla. Il Cacciatore è insolito, è un violento ubriacone che affonda i dispiaceri nell’alcol per dimenticare la morte della sua amata.
Insieme alla candida principessa si avventureranno in questo magico mondo, imbattendosi nei nani curatori, in un villaggio di donne auto sfigurate, con un bianco cervo, fate e quant’altro (quasi fossimo a Narmia o a Hogwarts). Biancaneve, scoperto il suo ruolo di prescelta, guiderà il popolo contro il minaccioso esercito dei guerrieri di vetro della perfida Ravenna. Infine, la nostra eroina sconfiggerà la matrigna riportando la pace nel regno.

Questo “Biancaneve e il Cacciatore” è sicuramente un frullato delle migliori esperienze cinematografiche fantasy. Ricco forse fin troppo di citazioni, quasi volesse fortemente distaccarsi dell’idea del film hollywoodiano, tratta tempi importanti. Primo fra tutti quello della bellezza esteriore vinta da quella interiore di Biancaneve che per tutto il film è molto più simbolo che personaggio. La purezza e la giustizia, incarnati sempre della candida eroina, che riportano il Cacciatore sulla retta via e guidano il popolo alla libertà.
Aggiungiamo una colonna sonora firmata dai Florence And The Machine e una superba promozione del film. Mettiamoci poi un cast da star, tra cui spiccano Chris Hemsworth, che ci ha regalato un’ottima interpretazione (dimostrando d’interpretare altro che il Dio del tuono); Charlize Theron, recitando una Ravenna che sembra molto più protagonista che cattiva, assolutamente la migliore; Kristen Stewart invece, che ci aveva convinto con “On The Road” propone una Biancaneve poco convincente senza distaccarsi dalla Bella di Twilight.

Nell’insieme il film è un successo sicuramente il modo migliore per riportare le fiabe al cinema. Pensate che il film uscito lo scorso Giugno negli states ha guadagnato più di 50 milioni di dollari nel primo weekend, parlando già di sequel come affermato dall’Universal.
Per l’Italia l’appuntamento è 11 luglio, segnatevi questa data e non perdetevi il magico mondo di Biancaneve e il Cacciatore.

Curiosità:
- il brano della colonna sonora “Breath Of Life” è stato scritto per il film da Florence Welch (Florence and the Machine) in versione completamente orchestrale. Per Florence era la prima volta che tanti musicisti suonavano per lei emozionandosi e mettendosi a piangere al suono dei baritoni.
- Una delle locandine del film è un plagio, in quanto la stessa idea grafica era stata usata dalla Dark Horse per “Supernatural Noir”. Legalmente non si è potuto far nulla, vi è infatti un accordo del 2008 tra l’Universal e la casa accusatrice che permetteva alla prima di accedere alle proprietà creative.

Biancaneve e il cacciatore vi attende al cinema dall’ 11 luglio.

di Michael Bonizzi

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